
La Valle delle Prigioni – Mercoledì 3 settembre 2025
Lasciata l’auto all’ingresso del paese di Pascelupo ci si addentra nel borgo e, arrivati all’altezza di una fontanella, si prende a dx il sentiero 296. Si percorre questo sempre in discesa fino al fondovalle, dove c’è una piccola centrale idroelettrica ed una fontana ad uso degli escursionisti. Da qui il sentiero diventa 231 e si divide. Quello a dx, più breve, consente di passare sotto la Scarpa del Diavolo, dopo avere attraversato una galleria scavata nella roccia per far passare le condotte di servizio alla centrale incontrata prima. La galleria, lunga circa 30 m, è angusta ma non claustrofobica perché ha ampie aperture verso valle. Subito dopo si incontra un breve tratto attrezzato con catena, giusto per superare la Scarpa. Superati questi punti si prosegue fino all’incrocio con l’atro sentiero, il 231b, che serve ad evitare la galleria ed il tratto attrezzato. Poco dopo l’incrocio si incontra all’interno della stratta gola un altro tratto attrezzato con una scaletta a tarozzi e catana. Superato anche questo tratto si prosegue fino alle Sorgenti delle Prigioni, dove il 231 devia a sx mentre a destra inizia il sentiero 279. Si prende questo sentiero che, nella prima parte, percorre il comodo letto del Fosso di Beto e poi, in decisa salita, permette di arrivare ad incrociare il Sentiero Italia a quota 950 m. Una breve deviazione a sinistra porta a Pian di Rolla dove c’è un abbeveratoio che consente di riempire le borracce, se uno ha sufficiente pazienza. Da qui si torna indietro e, passando per la fonte San Giglio, purtroppo senza acqua ora, si percorre tutto il Sentiero Italia, i segnavia indicano la numerazione locale 232, fino all’abitato di Coldipeccio. Il 232 o SI è agevole e praticamente sempre in discesa. Per chiudere l’anello il tratto è breve seguendo la strada provinciale che unisce i due paesi di Coldipeccio e Pascelupo.
ATTENZIONE: Il percorso si snoda nella prima parte in una stretta gola dove c’è la necessità di attraversare carponi una galleria scavata nella roccia lunga circa 30 m. Si incontrano poi due tratti attrezzati non più lunghi di dieci metri ciascuno.
E’ possibile rifornirsi di acqua a Pascelupo. Lungo il percorso si incontrano altri due punti di rifornimento.
Additional Details
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Difficoltà - escursionisti esperti
Durata - 4 ore più le soste
Lunghezza - 11 km
Dislivello - 575 in salita, 575 in discesa
Quota Min/Max - 484 / 978 m s.l.m.
Con sosta - No
Luogo, data e ora Appuntamento
Ore 7:20 al parcheggio antistante Euromaster Dainauto (via C.A. Dalla Chiesa 14-18, Foligno - https://maps.app.goo.gl/RqnVHKf841eqFGzK7) per partire alle 7:30
Rientro stimato - Nel pomeriggio. L’indicazione è puramente indicativa.
Condizioni per partecipare
E’ bene sapere che: • per partecipare è obbligatorio conoscere le caratteristiche e le difficoltà riportate su questa locandina; • possono partecipare esclusivamente soci in regola con il bollino 2025 ed anche i non soci preventivamente assicurati (costo 8,50 €); • la partecipazione all’escursione sottintende il rispetto del Regolamento CAI per le escursioni e le note operative emanate dalla CCE-CAI; • il percorso potrebbe subire variazioni o alternative nel caso gli accompagnatori lo ritenessero necessario; • i partecipanti non adeguatamente attrezzati o preparati dal punto di vista psico-fisico potranno essere esclusi dagli accompagnatori.
Equipaggiamento Consigliato
Giacca antivento e antipioggia, micropile, cappello e occhiali da sole, guanti e cappello in pile, snack e frutta secca, scorta d’acqua con almeno un litro di acqua o tè. Pranzo al sacco secondo le proprie necessità.
Equipaggiamento Obbligatorio
Abbigliamento da trekking adeguato alle condizioni meteo previste, tenendo conto che l’escursione si svolge in montagna. Scarponi (non sono ammesse scarpe da tennis o simili), zaino e bastoncini da trekking.
Numero massimo partecipanti - 40
Referente 1 - Daniele Ranocchia - 335.5267045
Referente 2 - Mario Gallorini - 3382275252
Referente 3 - Luciano Pierleoni - 328.4771886